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giovedì 13 dicembre 2012

Fare giardinaggio a Milano: le piante da terrazzo


Le piante adatte ad essere coltivate in vaso e che possono essere tenute in balcone od in terrazzo sono veramente molte, tra l’altro esistono le figure professionali degli ibridatori che ogni anno ne inventano nuove specie: chi pratica il giardinaggio a Milano come hobby per rilassarsi non dovrà preoccuparsi di curare in maniera troppo assillante le piante da terrazzo, che infatti sono piuttosto resistenti.

 

Per limitare ancora di più le cure da dare alle piante da terrazzo, il giardiniere consiglia di coltivare principalmente piante perenni e piante sempreverdi, che durano nel tempo e soprattutto non perdono le foglie d’autunno, quindi si evita la noiosa raccolta con rastrello. Per avere poi un terrazzo pieno di armonia, il giardiniere consiglia di aggiungere qualche arbusto e qualche pianta rampicante, per sfruttare anche lo spazio in verticale.

 
Ma vediamo quali sono le piante consigliate nella coltivazione in vaso nel giardinaggio a Milano: le azalee, il pisello odoroso, il ranuncolo, la viola del pensiero, la petunia, l’ortensia, il nasturzio, il mughetto, il geranio, il garofano, la fucsia, il ciclamino, la camelia ed anche il bambù che produce dei fiori bellissimi. Insomma di piante da terrazzo ce ne sono veramente per tutti i gusti e nel giardinaggio a Milano ci si può davvero sbizzarrire.

domenica 9 dicembre 2012

Fare giardinaggio: le malattie fungine delle piante


Qualche tempo fa abbiamo parlato degli insetti nocivi nel giardinaggio a Milano, ma purtroppo non ci sono solo gli insetti che possono attaccare le nostre piante: i funghi per esempio sono i principali nemici delle piante ed il giardiniere deve tenerli sempre sotto controllo. Una delle malattie fungine più comuni è la ruggine, così chiamata perché le foglie della pianta malata si mostrano piene di pustole piene di una polvere color rosso mattone che sembra proprio ruggine; nel giardinaggio a Milano praticato per hobby questa malattia si diffonde tramite il vento fino ad intaccare tutte le foglie.

 

Altra malattia fungina molto diffusa è poi la muffa grigia che fa marcire le radici e gli steli delle piante, mentre foglie e fiori si ricoprono appunto di una muffa grigia: il giardiniere sa che questo fungo attacca principalmente le piante di ortaggi e si trasmette per via aerea.

 
Poi abbiamo l’oidio, che viene anche chiamato “mal bianco” perché riempie tutta la pianta di pustole piene di una polvere biancastra: tutte queste malattie purtroppo devono essere curate attraverso prodotti chimici, non ci sono rimedi naturali, quindi chi pratica giardinaggio a Milano, deve stare molto attento all’ambiente circostante ed alla salute delle persone.

sabato 8 dicembre 2012

Il giardiniere e la coltivazione delle orchidee


Le orchidee sono sicuramente uno dei fiori più belli e decorativi che ci sono in circolazione, ma non sono molto facili da coltivare anzi e chi pratica giardinaggio a Milano lo sa benissimo. Tra l’altro queste bellissime piante vengono attaccate sia da malattie dovute all’attacco di parassiti, che da malattie dovute da funghi, ma anche da altri tipi di malattie, quali la mancata fioritura dovuta alla scarsa illuminazione, la presenza di foglie non belle e molto sottili dovuta alla scarsa umidità dell’ambiente, la caduta precoce dei fiori dovuta alla scarsa annaffiatura, la presenza di ustioni sulle foglie che sono la principale via di accesso per funghi e virus e così via.

 

Il vivaista di fiducia ed il giardiniere sono in grado di tenere sotto controllo la temperatura, l’esposizione alla luce, l’umidità e le varie concimazioni, ma chi pratica il giardinaggio aMilano per hobby può andare incontro a problemi per quanto riguarda la coltivazione delle orchidee, vista la delicatezza di queste piante.

 
Nel giardinaggio a Milano occorre dedicare tutti i giorni qualche minuto alle piante di orchidee per verificare il loro stato di salute e per capire se ci sono dei disturbi in corso, dovuti a parassiti o ad altre cose. Il giardiniere saprà comunque consigliare al meglio la migliore tattica da usare in ogni caso specifico.

venerdì 7 dicembre 2012

Giardinaggio a Milano: come coltivare il pomodoro


Soprattutto nel sud Italia, ma ormai in tutte le regioni, il pomodoro è considerato l’elemento principe della cucina, senza il quale la preparazione di molti piatti sarebbe molto differente: basti pensare al semplice ma classico piatto di spaghetti al pomodoro, conosciuto in tutto il mondo. Per questo la coltivazione del pomodoro è uno dei classici nel giardinaggio a Milano, anche perché è uno di quegli ortaggi più semplici da allevare e che ha  bisogno di meno cure: il pomodoro si può coltivare in vaso o in giardino in piena terra.

 

Il giardiniere naturalmente consiglia il giardino, perché si ottengono molte più soddisfazioni, ma anche in vaso si possono ottenere dei pomodori squisiti. Per la coltivazione in vaso chi pratica giardinaggio a Milano acquista solitamente pomodori di piccole dimensioni: il proprio vivaista di fiducia saprà consigliare al meglio il tipo di terreno e la varietà giusta adatta alla coltivazione in vaso.

 
Anche nel caso dei pomodori, il giardiniere consiglia l’acquisto di piantine già formate per evitare di dover aspettare troppo tempo per la germogliazione dei semi. I vasi che si utilizzano nel giardinaggio a Milano per la coltivazione dei pomodori hanno un diametro di pressappoco 40 centimetri ed il terriccio deve essere bagnato di frequente.

giovedì 6 dicembre 2012

Giardinaggio a Milano: coltivare l’orto in vaso


Anche l’orto si può coltivare in vaso e chi fa giardinaggio a Milano questo lo sa benissimo: difatti le temperature rigide che si raggiungono d’inverno non permetterebbero la coltivazione di ortaggi in piena terra, mentre i vasi possono essere spostati all’interno. Il giardiniere invece utilizza le serre mobili per coprire le piante più delicate, le monta rapidamente e le climatizza a dovere, ma passiamo all’orto in vaso che tra l’altro non comporta nemmeno una grossa spesa.

 

Fare un orto in vaso però richiede alcune accortezze come la scelta del terreno adeguato, il giusto fertilizzante e la giusta annaffiatura. Chi pratica giardinaggio a Milano e possiede un terrazzo povrà abbinare diversi ortaggi nello stesso vaso, che però devono avere in comune le stesse necessità di acqua, di esposizione al sole e di concime. Nel giardinaggio a Milano praticato in terrazzo o balcone, non si deve dimenticare che partire dalla piantina piuttosto che dal seme è molto più vantaggioso.

 
Oltre agli ortaggi, il giardiniere per la coltivazione dell’orto in vaso, consiglia anche le erbe aromatiche, ma vediamo quali sono gli ortaggi che meglio si prestano alla coltivazione in vaso, nel giardinaggio a Milano: lattuga, carota, cetriolo, cicoria e radicchio, cipolla, melanzana, pomodoro, zucchina, bietola, fagiolino, finocchio, patata, peperone, peperoncino, cavolo, broccolo, verza, fagiolo, sedano e ravanello. Insomma le varietà di ortaggi da coltivare in vaso nel giardinaggio a Milano sono tantissime.

mercoledì 5 dicembre 2012

Fare il giardiniere a Milano: gli insetti nemici delle piante


Chi pratica giardinaggio a Milano sa benissimo che le piante hanno tantissimi nemici a partire da molte specie di insetti, che si nutrono della loro linfa vitale e le fanno deperire. Gli insetti nemici delle piante sono principalmente gli afidi, i cosiddetti “pidocchi” delle piante, gli acari, le cocciniglie e i moscerini bianchi. Il giardiniere serio e preparato sa che per allontanare questi tipi di insetti bisogna usare metodi nel rispetto dell’ambiente, ma molte persone che praticano giardinaggio a Milano usano anche prodotti chimici, che sono molto tossici non solo per l’ambiente, ma anche per la salute dell’uomo.

 

Esistono infatti rimedi naturali con i quali si possono disinfestare le piante senza danneggiare l’ambiente circostante, come l’impiego di insetti “amici” come le coccinelle. Il giardiniere sa infatti che le coccinelle sono grandi divoratrici di afidi e sono il rimedio più efficace contro questi pidocchi che si nutrono della linfa delle piante facendole morire precocemente. Per difendere invece le piante dagli acari dannosi, nel giardinaggio a Milano si usano altre specie di acari non dannose che si cibano degli infestanti.

 
Per le cocciniglie ci pensa la natura stessa con piogge abbondanti e con l’esposizione diretta ai raggi solari nelle ore più calde, mentre per i moscerini bianchi esistono trappole con sostanze vischiose che il giardiniere sa come piazzare.

lunedì 3 dicembre 2012

Giardinaggio a Milano: il periodo migliore per rinvasare

Lo sapevate che le piante in vaso ogni tanto vanno rinvasate? No? Come tutti gli esseri viventi anche le piante crescono, di conseguenza crescono anche le radici; quindi dopo un certo periodo di tempo queste ultime non trovano più spazio e se non si rinvasa, la pianta muore. Ma quando si deve effettuare il rinvaso? Il giardiniere sa che durante la stagione invernale, quando cioè la pianta “dorme”, il rinvaso non va fatto, perché durante questo periodo non sarebbe in grado di far penetrare le radici nel nuovo terreno e morirebbe.
 
Quindi, in linea generale, il periodo migliore per rinvasare nel giardinaggio a Milano è sicuramente la primavera e cioè quanto avviene il risveglio della pianta: il giardiniere conosce comunque il ciclo vegetativo di ogni pianta e sa quando è il periodo migliore per rinvasare qualsiasi specie. Anche le piante deboli o che sono state attaccate da qualche tipo di malattia non dovrebbero essere rinvasate visto che già stanno vivendo una situazione piuttosto stressante.
 
Comunque chi pratica giardinaggio a Milano sa già che il primo sintomo che una pianta ha bisogno di essere rinvasata è la fuoriuscita delle radici dal foro di drenaggio del vaso: basta infatti sollevare il vaso e ci si accorge subito se la pianta necessita di essere rinvasata.

sabato 1 dicembre 2012

Il giardiniere e la protezione delle piante dal freddo


Con l’arrivo della stagione fredda le piante ed i fiori più delicati vanno protetti: chi pratica giardinaggio a Milano per hobby e possiede qualche vaso sul terrazzo può benissimo passarli dentro casa, diverso è il caso del giardiniere professionista che deve preoccuparsi di terreni di grandi dimensioni. Per proteggere le piante dal freddo ci sono due metodi: proteggerli con del tessuto non tessuto o costruire una serra. Indubbiamente il giardiniere che deve risparmiare sceglierà il primo caso, ovvero un tipo di tessuto in grado di non marcire anche se bagnato ed interrato.

 

Nel giardinaggio a Milano viene usato ampiamente perché nonostante la protezione dal freddo, il tessuto fa passare la luce del sole, è molto resistente e può essere utilizzato anche per terreni di grandi dimensioni. Nel giardinaggio a Milano vengono usate anche le serre, soprattutto quelle mobili, che sono in grado di essere usate solo in casi di particolari situazioni climatiche: queste si smontano e rimontano in pochi minuti e consentono un livello di protezione dal freddo ottimale.

 

Le serre mobili sono disponibili in tante forme differenti a seconda delle esigenze del giardiniere e possono essere montate in qualsiasi posto se ne abbia la necessità, l’importante è mantenere una temperatura né troppo alta né troppo bassa all’interno.

venerdì 30 novembre 2012

Il giardinaggio a Milano: le piante delle feste


Il Natale è ormai alle porte e come tutti gli anni sono molte le piante che si regalano in questo periodo, ma che passate le feste vanno a finire nel dimenticatoio o si lasciano morire. Questo un vero giardiniere non lo permetterebbe mai ed anzi può elargire consigli preziosi per la loro cura e coltivazione. Vediamo innanzitutto quali sono le piante che si regalano a Natale le persone che fanno giardinaggio a Milano: la stella di Natale, il ciclamino, l’agrifoglio, le piante di agrumi, le orchidee, le azalee ed il cactus di Natale, che è sicuramente la pianta che nel giardinaggio a Milano ha bisogno di meno cure, visto che si tratta di una pianta grassa e le occorre solo qualche goccio d’acqua alla settimana.

 

Il giardiniere per la stella di Natale consiglia sempre terriccio umido ed acqua in quantità, per il ciclamino tanta acqua e deve essere tenuto all’aperto, sempre che non ci siano temperature sotto lo zero: per l’agrifoglio, come il ciclamino, il caldo secco dei termosifoni è micidiale, molto meglio tenerlo in terrazzo ed anche le piante di agrumi si comportano allo stesso modo, quindi occorre proteggerli con dei teli dal freddo troppo intenso.

 
Le orchidee sono una specie di pianta con radici aeree, quindi non deve assolutamente avere le radici dentro un vaso, al contrario devono restare libere ed irrorate spesso con uno spruzzatore. Le azalee non digeriscono un vaso troppo piccolo, quindi vanno subito rinvasate. Piccoli consigli per fare giardinaggio a Milano.

giovedì 29 novembre 2012

Gli strumenti più usati dal giardiniere: forca, vanga e svettatoio


Non solo vanga, rastrello e forbici sono gli attrezzi più usati dal giardiniere, ma anche forca, zappa e svettatoio. La zappa penso che la conoscano tutti ed anche per quanto riguarda la forma più o meno tutti hanno nella mente la sua immagine, ma lo svettatoio, per chi non pratica giardinaggio a Milano, rimane un oggetto del mistero. Che andiamo subito a svelare: lo svettatoio non è altro che un attrezzo che serve a potare i rami più alti senza dover usare la scala.

 

Si tratta di uno strumento composto da una lama molto affilata montata alla fine di un manico allungato e si usa facendo muovere una corda che consente di potare anche rami che si trovano al di sopra dei 3 metri di altezza, sempre che non siano troppo grossi. Adesso che tutti sappiamo cos’è lo svettatoio e l’uso che ne fa il giardiniere, passiamo a vedere la forca ed il suo uso nel giardinaggio a Milano.

 
La forca è un attrezzo essenziale che serve per rompere il terreno dopo una prima zappatura e soprattutto per smuovere la terra in vista della semina. Insomma per praticare il giardinaggio a Milano servono parecchi attrezzi che devono inoltre essere dotati di manici confortevoli.

mercoledì 28 novembre 2012

Diventare giardiniere: senza passione non si può


Come si diventa giardiniere? Per diventare giardiniere non c’è un iter formativo ben preciso, ma non basta avere la passione ed il pollice verde: si possono frequentare la facoltà di agraria all’università o i corsi specializzati per fare giardinaggio a Milano, promossi dalla regione o dagli enti provinciali, ma quello che più importa è la pratica, tantissima pratica, da svolgere come stage presso ditte o vivai già avviati. Il giardiniere poi può scegliere di fare il lavoratore autonomo o lavorare presso ditte come dipendente e può specializzarsi in diversi settori: allestimento e manutenzione aree verdi comunali, giardinaggio a Milano, progettazione di parchi e giardini, cura di orti e giardini privati, potature in generale.

 

Quindi i campi dove il giardiniere può specializzarsi sono tanti, come tanti però sono quelli che si buttano in questa professione pensando solo al lato economico: fare il giardiniere senza averne la passione è impensabile, soprattutto quando si deve fare il lavoro manuale.

 
A fine giornata ci si ritrova infatti tutti sporchi di terra e con le ossa rotte e se non si è supportati dalla passione si dura poco in questo mestiere, che tra l’altro richiede anche tanta professionalità, che non si acquisisce in un mese e soprattutto pazienza per vedere i risultati del lavoro svolto nel giardinaggio a Milano.

martedì 27 novembre 2012

Fare giardinaggio a Milano: sconsigliato alle persone schizzinose


Parlando con varie persone, mi capita spesso di trovare donne che si spaventano alla vista di un ragno, donne che alla vista di uno scarafaggio saltano su una sedia e mi viene da ridere pensando a come reagirebbero se dovessero fare il giardiniere: fare giardinaggio a Milano infatti, vuol dire convivere con un sacco di insetti, quali formiche, zanzare, api, vespe, per non parlare poi anche di qualche animaletto, come vermi e topini.

 

Insomma fare il giardiniere è sconsigliato alle persone schizzinose e che non amano il contatto con la natura, quelle che in vacanza non andrebbero mai in campeggio, ma solo in un hotel a 5 stelle. Che però non sanno quello che si perdono, perché stare a contatto con la natura è una delle esperienze più belle che ci siano: fare giardinaggio a Milano poi, sia che si abbia un giardino, che qualche vaso in terrazza, consente non solo di avere sempre allegria intorno, grazie ai magnifici colori dei fiori, ma anche di rilassarsi all’aria aperta, dopo ore chiusi in ufficio o in fabbrica.

 
Di certo chi ha scelto di fare il giardiniere di professione ha scelto bene: tutto il giorno all’aria aperta, senza un padrone tra i piedi, in mezzo a piante e fiori e anche qualche animaletto. Una meraviglia davvero.

lunedì 26 novembre 2012

Il giardiniere: un concentrato di passione, creatività e pazienza


Ce chi ha il pollice verde e chi no, chi è capace di far crescere qualcosa anche in un campo di patate e chi invece riesce inevitabilmente a far morire qualsiasi pianta. Insomma il giardiniere non è un mestiere adatto a tutti, anche se praticato come hobby: infatti anche nel giardinaggio a Milano, praticato per diletto, se non si hanno le capacità, si rischia solo di causare danni alle piante e di perdere del tempo inutilmente.

 

Per praticare il giardinaggio a Milano a livello di hobby, non sono richieste competenze particolari, basta avere tanta passione e leggere magari qualche libro o manuale su come diventare giardinierefai da te”: anche senza comprarlo, basta andare su internet e scaricarsene uno, tanti ce ne sono. Ovviamente bisogna anche essere dotati di una generosa dose di pazienza, perché nel giardinaggio a Milano non si può pensare di vedere subito i risultati anzi: soprattutto se si ha a che fare con alberi da frutto, possono occorrere anche anni per vedere se si sono fatte le cose per bene.

 
Il giardiniere in pratica, sia quello per mestiere che quello per hobby, è una figura dotata di creatività, di passione per la natura e di tantissima pazienza.