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lunedì 12 novembre 2012

I 10 comuni italiani con meno abitanti


Grazie ai dati della rilevazione statistica per quanto riguarda gli abitanti italiani, effettuata dall’Istat nell’ottobre dell’anno scorso, possiamo scoprire i 10 comuni italiani con meno abitanti, dove sicuramente la vita scorre molto più lentamente che nelle grandi città, lo stress non si sa nemmeno cosa sia e l’inquinamento, il traffico e la confusione non esistono. Pedesina, in provincia di Sondrio, con 30 abitanti, è al primo posto della classifica dei 10 comuni italiani con meno abitanti e questo piccolo paesello ha vissuto un grandissimo avvenimento 6 anni fa con la nascita di Denise, prima nata da una famiglia interamente domiciliata in paese in 30 anni. La percentuale di stranieri che vi abitano è pari al 3%, ovvero un solo residente.

 

Al secondo posto della classifica dei 10 comuni italiani con meno abitanti troviamo Morterone, in provincia di Lecco, con 33 abitanti, che spesso è in disputa con Pedesina, dal quale per altro, dista appena 30 minuti, per una ragione valida: nel comune infatti, stabilmente, vivrebbero appena 10 persone. Se fosse vero, Morterone diventerebbe il comune con meno abitanti, ma dovrebbe essere l’amministrazione locale a comunicare la variazione della popolazione. Al terzo posto della classifica dei 10 comuni italiani con meno abitanti c’è Moncenisio, in provincia di Torino, con 42 abitanti, il quale non si potrebbe di certo intromettere nella lotta per il primo posto, nonostante abbia anch’esso pochissimi abitanti, visto che è la sede dell’Ecomuseo delle Terre al Confine. Al quarto posto della classifica dei 10 comuni italiani con meno abitanti troviamo Menarola, in provincia di Sondrio con 46 abitanti: il comune deve il nome al corso d’acqua che l’attraversa e comprende ben 21 famiglie.

 

Il territorio di Menarola è molto montagnoso e ci sono vari sentieri che sono diventati itinerari per gli amanti del trekking. Al quinto posto della classifica dei 10 comuni italiani con meno abitanti c’è poi Ingria, in provincia di Torino, sempre con 46 abitanti: nei primissimi anni del secolo scorso arrivò ad avere quasi 2 mila abitanti ma, principalmente per colpa della sua malagevole posizione geografica, ha visto un assurdo quanto velocissimo esodo. Al sesto posto della classifica dei 10 comuni italiani con meno abitanti troviamo Briga Alta, in provincia di Cuneo, con 48 abitanti, che risulta essere anche il comune meno densamente popolato. Seguono poi Cervatto, in provincia di Vercelli con 39 abitanti, Macra, sempre in provincia di Cuneo, con 56 abitanti, Massello, in provincia di Torino, con 61 abitanti e Torresina, in provincia di Cuneo, con 62 abitanti. A parte 3 comuni italiani della Lombardia, gli altri sono tutti in Piemonte.

Comuni in Italia: i dati del censimento 2011


Secondo i dati dell’ultimo censimento effettuato nel 2011, Roma risulta il comune più abitato con 2.612.068 cittadini, mentre Pedesina, in provincia di Sondrio, è quello con meno residenti, ovvero con appena 30 abitanti; il comune più fittamente abitato è Portici, in provincia di Napoli, mentre il comune meno densamente abitato risulta essere Briga Alta, in provincia di Cuneo. Il comune più grande, inteso come superficie del territorio, risulta essere a tutt’oggi Roma, invece Fiera di Primiero, in provincia di Trento è quello meno vasto.

 

Tutti i sei comuni in Italia più ampi e cioè Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo e Genova, negli ultimi anni hanno visto una pigra, ma graduale diminuzione degli abitanti e anche i dati dell’ultimo censimento rinnovano questa propensione, ad esclusione di Torino e Roma che, rispetto appunto a 10 anni fa, vedono crescere il numero degli abitanti. Al 9 ottobre 2011, quindi al termine della rilevazione statistica, il 70,4% degli 8.092 comuni in Italia ha una cittadinanza inferiore ai 5 mila abitanti ed in questi comuni in Italia risiede solitamente il 17,4% degli abitanti del nostro paese, dato che equivale a 10.329.683 di individui. Sono, al contrario 13.550.024, ovvero il 22,8%, gli individui che risiedono nei 45 comuni in Italia grandi, con più di 100 mila domiciliati. Le regioni del nord-ovest sono contraddistinte da tantissime ripartizioni comunali e cioè da addirittura 2.415 piccoli comuni in Italia nei quali vive il 24,1% degli abitanti.

 

Nelle regioni del nord-est i comuni in Italia al di sotto dei 5 mila residenti sono 927: in questi ultimi vive il 17,2% della popolazione generale. Nei 16 comuni in Italia che hanno più di 100 mila residenti abita il 24,4% degli abitanti, ma notevole è anche la percentuale di persone che vivono nei comuni in Italia con popolazione compresa tra i 5 mila ed i 20 mila abitanti, bel il 39,3%. Negli 8 comuni in Italia più grandi del centro, principalmente grazie anche all’apporto di Roma, ci sono ben 3.797.062 di abitanti, invece nei comuni in Italia piccoli, gli abitanti  sono solo il 10,9% del totale. Nelle regioni del sud la cittadinanza dimorante si raggruppa nei comuni in Italia con abitanti tra i 5 mila ed i 20 mila, mentre nei grandi comuni in Italia vive il 15,4% del totale. Alla fine, nelle isole  i maggiori comuni in Italia raccolgono il 23,7% degli abitanti, mentre nei piccoli comuni in Italia abita solamente il 15,3% del totale.