Le banconote che
ormai da anni occupano i nostri
portafogli sono destinate a cambiare
volto. Questo almeno è quanto
accadrà a partire dal prossimo anno,
in seguito alla decisione della Bce di cambiare le banconote in circolazione all’interno dell’unione
monetaria e dopo dieci anni dall’introduzione dell’euro i cittadini
della Uem dovranno abituarsi a breve
alla nuova moneta cartacea. “Lavoriamo da tempo alle nuove banconote, e nel prossimo futuro daremo precise indicazioni“, queste le dichiarazioni di un portavoce della Banca centrale europea, e ha confermato le indiscrezioni in merito
alla rivoluzione monetaria che a
breve dovrebbe prender piede.
Spetterà giovedì prossimo a Mario Draghi, presidente della Bce, tenere una conferenza stampa dopo la riunione
mensile del consiglio direttivo dell’Eurotower,
dove sarà aggiornata la politica sui
tassi di interesse. E’ probabile che
il presidente dell’istituto centrale
indichi nel corso della conferenza l’esatto piano temporale per l’introduzione delle nuove banconote.
Certo è che a partire da maggio, entreranno in circolazione le nuove banconote da cinque
euro, seguiranno poi tutte le altre banconote. La seconda generazione delle eurobanconote
non dovrebbe differenziarsi di molto
da quelle cui fino ad ora siamo abituati.
L’attuale divisione in sette taglie
da cinque, dieci, venti, cinquanta, cento, duecento e cinquecento rimarrà inalterata. Anche i colori e i motivi rappresentati sulla moneta cartacea saranno molto simili, come confermano dalla Bce. A differenziare le nuove banconote dalle precedenti saranno però alcune caratteristiche tecniche che renderanno più difficile la falsificazione e tre di queste caratteristiche sono state già state mostrate. Si tratta di un nuovo ologramma, di una particolare filigrana e di una colorazione delle cifre che cambia colore a seconda della luce.
Non è stata ancora fornita una data di introduzione ufficiale delle nuove banconote, ma si pensa per un debutto sui mercati per la metà del 2013, mentre le vecchie banconote, come sottolineato
dal presidente della Bce, manterranno a tempo indefinito il loro valore legale anche se verranno gradualmente ritirate dalla
circolazione. Ricordiamo che l’euro
è la moneta ufficiale dell’Unione
Europea, anche se non tutti i 27 paesi
l’adottano. Nel 2002 la valuta unica
fu introdotta nei dodici paesi che rispettavano i criteri per appartenere all’unione monetaria. Da allora sono entrati altri cinque
stati, così che in questo momento nei 17
paesi che adottano l’euro ci sono 330
milioni di persone che effettuano transazioni
economiche con la moneta unica. Secondo le fonti
della Bce nel 2011 c’erano in
circolazione 14,9 miliardi di eurobanconote, per una valore di circa 888,6 miliardi. Solo lo scorso anno la circolazione dei tagli da 5,10 e 20 € è aumentata del 3%
e la crescita maggiore è stata
registrata dalla banconota da 50 €, la cui circolazione è incrementata di quasi nove punti.
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